ORARIO DI APERTURA  IN VIGORE DAL 01 GENNAIO 2021
 LUNEDI 09:00 12:00    
MARTEDI 09:00 12:00    
MERCOLEDI 09:00 12:00  
GIOVEDI 09:00 12:00 - 15:30 17:30
VENERDI 09:00 12:00 
SABATO 09:00 - 12:00 (SOLO DEMOGRAFICI E TECNICO MANUTENTIVO)                   

PEC

PROTOCOLLO GENERALE: protocollo@pec.comune.segariu.ca.it
SETTORE AMMINISTRATIVO: vigilanzapm@pec.comune.segariu.ca.it
SETTORE SOCIALE: sociale@pec.comune.segariu.ca.it
SETTORE TECNICO: tecnico@pec.comune.segariu.ca.it
SETTORE ECONOMICO-FINANZIARIO: ragioneria@pec.comune.segariu.ca.it
Per leggere i file firmati digitalmente (estensione ".p7m") è necessario aver installato il software Dike o altro software  apposito(download) .
 
Foto news 415

Avviso

EVENTO MERCATINI DI NATALE "VII° ASPETTANDO IL NATALE"

In allegato la modulistica per partecipare in qualità di hobbista e/o espositore all'evento MERCATINI DI NATALE "VII° ASPETTANDO IL NATALE" in programma per il prossimo 22 dicembre.
Le istanze di partecipazione, corredate di copia di documento di...

Avviso | COMUNICAZIONE

AVVISO PUBBLICO

  AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L'AVVIO DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI, ARTIGIANALI E AGRICOLE ATTRAVERSO UN' UNITÀ OPERATIVA UBICATA NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI SEGARIU (SU), OVVERO PER L'AVVIO DI NU...

Foto news 414

COMUNICAZIONE

AUTUNNO IN BARBAGIA 2022

IN ALLEGATO LE GRADUATORIE PER LE VISITE CULTURALI AD OLLOLAI ORTUERI E ORUNE. IL PAGAMENTO DELLE QUOTE POTRA' ESSERE EFFETTUATO IN COMUNE MARTEDI' 15 NOVEMBRE P.V. DALLE ORE 15:00 ALLE ORE 17:00.

REFERENDUM ABROGATIVI DEL 12 GIUGNO 2022
Si vota nella sola giornata di domenica 12 giugno 2022 dalle ore 7:00 alle ore 23:00
Il 12 giugno 2022 si terranno 5 Referendum abrogativi in materia di giustizia, per abrogare o mantenere in vigore i testi di legge relativi a:
1. Incandidabilità dopo la condanna – il referendum chiede di abrogare la parte della Legge Severino che prevede l’incandidabilità, l’ineleggibilità e la decadenza automatica per parlamentari, membri del governo, consiglieri regionali, sindaci e amministratori locali nel caso di condanna per reati gravi.
2. Separazione delle carriere – Questo quesito del referendum chiede lo stop delle cosiddette “porte girevoli”, impedendo al magistrato durante la sua carriera la possibilità di passare dal ruolo di giudice (che appunto giudica in un procedimento) a quello di pubblico ministero (coordina le indagini e sostiene la parte accusatoria) e viceversa.
3. Riforma Consiglio Superiore della Magistratura – si chiede che non ci sia più l’obbligo di un magistrato di raccogliere da 25 a 50 firme per presentare la propria candidatura al Consiglio Superiore della Magistratura.
4. Custodia cautelare durante le indagini – si chiede di togliere la “reiterazione del reato” dai motivi per cui i giudici possono disporre la custodia cautelare in carcere o i domiciliari per una persona durante le indagini e quindi prima del processo.
5. Valutazione degli avvocati sui magistrati – il quesito chiede che gli avvocati, parte di Consigli giudiziari, possano votare in merito alla valutazione dell’operato dei magistrati e della loro professionalità.
Il quorum
Per la validità del referendum abrogativo è obbligatorio che vada a votare la metà più uno degli elettori aventi diritto, in caso contrario le norme per le quali il quorum non viene raggiunto resteranno in vigore.
Chi può votare
Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età il 12 giugno 2022.
I cittadini italiani residenti all’estero (AIRE), possono votare all’estero.
Come si vota
L’elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale del comune di residenza.
Per quanto attiene la modalità di voto, ciascun elettore può:

  • apporre un segno sul SI se desidera che la norma sottoposta a Referendum sia abrogata
  • apporre un segno sul NO se desidera che la norma sottoposta a Referendum resti in vigore
 
Informazioni per l’esercizio dell’opzione degli elettori residenti all’estero per il voto in Italia
Per i referendum del 12 giugno 2022, gli elettori italiani residenti all’estero votano per corrispondenza, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con d.P.R. 2 aprile 2003, n. 104.
La predetta normativa, nel prevedere la suddetta modalità di voto per corrispondenza per tali elettori (i cui nominativi vengono inseriti d’ufficio nell’elenco degli aventi diritto al voto residenti all’estero), fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione e valida limitatamente ad essa.
In particolare, il diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli artt. 1, comma 3, e 4 della legge n. 459/2001 nonché dell’art. 4 del D.P.R. n. 104/2003, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 17 aprile 2022, preferibilmente utilizzando il modello allegato alla Circolare Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli affari interni e territoriali – Direzione Centrale Servizi elettorali – n. 29/2022.
 
 

torna all'inizio del contenuto